QUANDO SAREMO VENTO SULLE ONDE DEL MARE.
E' stato appena pubblicato da Mondadori l'ultimo romanzo di
Vincenzo Onorato, pluricampione mondiale di vela che, con i suoi
"Mascalzone Latino" sta contribuendo a che l'Italia sia apprezzata
e temuta sui campi di regata di tutto il mondo.
Figlio di un vecchio nostromo severo e inflessibile, a soli
tredici anni si imbarca come mozzo su una nave da carico panamense
perchè, a dire di suo padre, è tempo di diventare uomo. A neanche
ventun anni arriva la promozione a primo ufficiale di coperta,
lasciapassare per una fulgida carriera di comandante; nel mezzo, un
diploma all'istituto nautico conseguito con il massimo dei voti, e
lunghe navigazioni per lo più fuori dagli stretti. Il protagonista
di "Quando saremo vento sulle onde del mare" scopre la vita dal
ponte di comando delle imbarcazioni sulle quali di volta in volta
sale, in quell'aria greve, impregnata dal fumo di sigari e vapori
di whisky che sempre avvolge le sale degli ufficiali. E curioso,
avido di ogni esperienza, e sopratutto di donne, felicemente privo
di sentimentalismi ma non sempre di sensi di colpa, disincantato ma
capace di entusiasmo - il suo grande amore con la bellissima Suomi
è appassionato e romantico -, ed è lucido e sicuro nel valutare
persone e situazioni.
Vincenzo Onorato, armatore e marinaio, sul mare c'è stato in
tutti i modi e con ogni mezzo, e tante vicende ha vissuto in prima
persona e tantissime altre le ha udite nei bar, nei porti e sulle
navi. Ne è venuto fuori questo libro epico e struggente,
questo vasto romanzo composto da racconti di durezza e di emozione,
di generosità e ferocia, di sentimenti esibiti e, molto più spesso,
nascosti, trattenuti.